Punti di Interesse
La Riserva naturale regionale della Valle Cavanata è stata istituita con la legge regionale n. 42 del 30 settembre 1996. La Riserva comprende oltre alla Valle Cavanata anche il Canale Averto e la fascia di bosco che lo circonda. Essa è...
Lucio Manlio Acidino è l’unico dei tre magistrati protagonisti della fondazione di Aquileia a non aver ancora ricoperto la carica di console nel 181 a.C., avendo rivestito prima di tale data solo la carica di pretore nel 188 a.C. Fu...
Nell’ambito della Strategia Mar e Tiaris, la Villa ex Ersa, di proprietà del Comune di Grado, è stata oggetto di recupero dei due fabbricati per consentire la realizzazione di un centro polifunzionale con finalità di ricerca e circoli di studio....
L’area di Salmastro è caratterizzata da opere idrauliche millenarie, come il canale Anfora, costruito dai romani per collegare Aquileia alla laguna e al mare. Inoltre, nel corso dell’800 si è provveduto a numerose bonifiche, effettuate ad opera dell’Imperatrice Maria Teresa...
Ad Aquileia si fondono armoniosamente storia, bellezza naturale e tradizione agricola. Situata nel cuore del Friuli-Venezia Giulia, Aquileia è famosa per il suo patrimonio archeologico, che include la Basilica di Santa Maria Assunta e i suoi mosaici, testimonianze dell’importanza della...
Aquileia, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1998, fu fondata come colonia latina nel 181 a.C. da un triumvirato composto da figure di spicco della Repubblica Romana: Publio Cornelio Scipione Nasica, Gaio Flaminio e Lucio Manlio Acidino. Il bassorilievo cosiddetto “del...
Le sponde del fiume Terzo furono teatro di un eccidio avvenuto il 28 aprile 1945, dove furono fucilati dieci civili presso l’abitato di San Martino. Piazza Libertà è stata poi il centro culturale e politico del paese: qui si trova...
Il nome “Isonzato” deriva da “Lisontius vetus” (vecchio Isonzo), usato dopo che il fiume Isonzo cambiò corso nel XVI secolo. Il confine con Pieris, in particolare l’Isola di Semich (poi Zorzina), era definito dalla roggia che sfociava nell’Isonzo Vecchio. Secondo...
La zona della Roja di San Martin e il toponimo Li Sanmartinis indicano l’area a sud-ovest dell’attuale Borgo Sant’Antonio, dove sorgeva l’antico oratorio di San Martino, nato forse su influsso dell’abbazia di Beligna. Posta già in rovina già alla fine...




